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Più dell'ottanta
per cento del territorio casentinese, è ammantato
di boschi. Foreste di faggi, di abeti, di querce si mostrano
agli occhi del visitatore in tutta la loro bellezza. Oltre
mille sono la specie di piante censite, di cui un centinaio
appartenenti a liste protette, rare e minacciate. Questa
biodiversità botanica è favorita dall'orografia
estremamente variabile nei luoghi e dalla particolare posizione
geografica, crocevia tra due mari. Le foreste al di sopra
degli ottocento metri sono in gran parte da faggio e abete
bianco. Alle due specie si associano in forma sporadica
a gruppi più o meno estesi l'acero montano, il frassino
il ciliegio, il tiglio e il rovere. Lungo i corsi d'acqua
compaiono noccioli e salici. Nei boschi misti della fascia
collinare, non mancano specie come il biancospino il sanguinello
e il corniolo.
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