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Al
castello si accedeva da Nord per un portone rimasto intatto.
Si usciva dall’interno del castello attraverso il borgo
medioevale. Si pensa che il castello avesse una seconda
cinta di mura che proteggeva il villaggio e la Chiesa.
Prima
dei lavori di restauro la torre era un enorme guscio vuoto.
Adesso la struttura interna della torre principale ha una
distribuzione di sei piani e un piano terreno. Il
piano terreno e il primo piano i proprietari li hanno destinati
ad attività varie di carattere culturale tra cui forse un
piccolo museo di oggetti agricoli che vanno scomparendo.
Nel Salone del secondo piano verranno tenuti concerti e
conferenze. I piani superiori sono adibiti a residenza dei
proprietari. Interessante è anche la tecnica costruttiva
usata in questa torre. I muri alla base di mt. 1,95 erano
tirati su a bozze lasciando l’interno vuoto che poi era
riempito con ciottoli (sassi tondi dell’Arno) mischiati
a calce viva. Veniva quindi gettato sopra questo impasto
dell’acqua in modo che la calce bollendo e sciogliendosi
penetrava in tutte le parti del muro formando un blocco
compatto durissimo.
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