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Anche
qui c’è bisogno di una spiegazione: i « grifi
» sono il muso della vitella o del maiale. Per questo
piatto ci vogliono quelli di vitella. Sono un inno innalzato
all’intelligenza della massaia che riesce sfruttare con
poco, con niente le parti di scarto della bestia ricavandone
un piatto ghiotto e ricco di nutrimento.
Grifi di vitella 1/2 chilo 1 cipolla
Vino rosso 1 bicchiere Salsa di pomodoro 1 cucchiaio
3 o 4 chiodi di garofano, timo, persia, pepe, sale
Pulite i grifi di vitella, tagliateli a pezzetti e metteteli
a cuocere in un tegame di coccio con un bicchiere d’acqua.
Quando l’acqua si è ritirata un pò aggiungete
una cipolla con tre o quattro chiodi di garofano infilati,
un pizzico di timo e uno di persia, pepe e sale.
Appena l’acqua si è ritirata del tutto aggiungete
un bicchiere di vino e appena anche questo si è ritirato
aggiungete un pò di salsa di pomodoro sfatta nell’acqua.
Finite la cottura. Sorvegliate perché non manchi
mai l’umido. Cuocete sempre coperto.
(Casa Palazzeschi)
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